sabato 20 dicembre 2014

La tombolata della maestra Giovanna

Quando arriva Natale, la maestra Giovanna ai suoi bimbi di seconda fa fare una bella tombolata, così possono utilizzare in maniera divertente tutti quei numeri che hanno imparato.
Quest'anno ci siamo chieste come coinvolgere Jacopo in questa "tradizione didattica" della maestra e così è nata la tombola visiva.
Dopo averne discusso parecchio, abbiamo deciso di riprodurre fedelmente una classica tombola con tutti e 90 i numeri, abbinando ogni cifra a un simbolo o a un'immagine che fa parte del vocabolario in simboli di Jacopo. Ogni decina è contrassegnata da una categoria precisa di immagini, in maniera da fungere da facilitatore anche per qualche compagno che si fosse trovato in difficoltà, costituendo al tempo stesso un rinforzo per acquisire la tecnica più proficua per la ricerca del numero estratto, attraverso la veloce "scansione" delle colonne della cartella in verticale.

Jacopo cerca i numeri con la maestra Rosiana

Cartelle e tombolone sono state plastificate e a ogni bambino è stata data un'ulteriore cartellina con 20 pezzettini di scotch colorato per segnare i numeri estratti (soluzione trovata e realizzata dalla maestra e dalla rappresentante dei genitori che ringrazio con affetto), riutilizzabili anche per "tornate" successive.

L'estrazione è stata fatta utilizzando il tradizionale sacchetto con i numeri ma si è avvalsa della versione digitale del tombolone (visualizzata sulla LIM), che ha facilitato l'individuazione dei numeri/simboli estratti, tanto per Jacopo quanto per i suoi compagni. Insieme alla tombola, è stato fornita la lista dei termini corrispondenti, che è stata letta insieme a tutto il gruppo prima di iniziare il gioco.

La maestra mi ha confermato quanto sia stato importante per i compagni di Jacopo questo lavoro di esplicitazione dei significati, che ha permesso loro di comprendere meglio l'uso delle flashcard (vi ricordate le parole della maestra?).

Lo scotch si attacca anche alle dita...
Sono particolarmente soddisfatta di questo lavoro, che dimostra come un sussidio progettato e realizzato in un'ottica inclusiva, rappresenti veramente un valore aggiunto per tutti. Del resto, questo è un prototipo che ci ha permesso di testare sul campo una serie di scelte "tipografiche" e non, delineando un utilizzo più ampio e diversificato di questa attività. Ma di questo, ne parleremo un'altra volta ;)

2 commenti:

Luca Errani ha detto...

Complimenti, veramente bella!!

Maria Grazia Fiore ha detto...

grazie :)

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