martedì 4 novembre 2014

Il libro per contare di Jacopo

Questa idea la devo al Libro mòvil de nùmeros, descritto in questo blog. Ho modificato l'orientamento della pagina, la disposizione delle palline per la quantità e ho sostituito le foto con i pittogrammi ARASAAC. Va rilegato con una spirale e ritagliato lungo le linee tratteggiate in maniera da poter sfogliare solo la parte che interessa o poter organizzare delle attività didattiche apposite. Se volete che duri... la plastificazione è d'obbligo.


lunedì 3 novembre 2014

La pianta di fagioli di Jacopo (e le sperimentazioni della mamma)

Così come è capitato a ognuno di noi, anche Jacopo ha provato la magia del far sbocciare una pianta da un seme ricoperto di ovatta bagnata.
Ho approfittato subito per sperimentare Clicker per la realizzazione del "libro" dell'esperienza, sia verbale (quello che vedete sotto) sia in simboli (che è in fase di preparazione).


La mia idea è quella di realizzarlo anche su iPad usando Story Creator ma non limitandomi a questo perché:
1) l'utilizzo del PC favorisce un approccio più "meditato" e meno compulsivo rispetto al touch;
2) è possibile realizzare esercizi e attività di tipo diverso a partire dallo stesso contenuto;
3) sostiene e incentiva la motivazione nell'utilizzo di un dispositivo che richiede più fatica in quanto richiede la mediazione del mouse e della tastiera.

Vi aggiorno poi ;)

sabato 25 ottobre 2014

Parliamo la stessa lingua?

Stamattina ho trovato un contributo molto interessante di Olga Bogdashina (linguista russa con un figlio autistico) sulla comunicazione nell'autismo. Poiché il fraintendimento tra linguaggio e comunicazione è una delle maggiori difficoltà da affrontare quando si parla di Bisogni Comunicativi Complessi, ritengo che sia una preziosa fonte di studio e riflessione. Qui di seguito, qualche stralcio significativo (il grassetto è mio)...

Nell’autismo ambedue le forme verbali e non verbali risultano compromesse e, anche se la capacità di linguaggio è buona, come nel caso di individui ad alto funzionamento, la comunicazione e l’uso sociale del linguaggio sono deteriorati. A questo punto, quali sono le nostre priorità? Affrontare i deficit di comunicazione o di linguaggio? Le persone con autismo non sono deficitarie dal punto di vista della “comunicazione” perché esse comunicano e lo fanno sempre...
Le persone non autistiche sono spesso disorientate dalla comunicazione “bizzarra” delle persone autistiche, ma anche viceversa. La comunicazione è un processo a due vie e ci vogliono due persone per comunicare e non è vero che tutti i problemi dipendano dalle persone con autismo. Le persone neurotipiche hanno molto da imparare sull’arte della comunicazione con individui che non conversano nello stesso modo, sia attraverso il linguaggio verbale che quello non verbale. Quelli definiti come “deterioramenti della comunicazione” nell’autismo, in realtà sono modi qualitativamente diversi per interagire, comunicare, processare le informazioni, che non coincidono con quelli convenzionali...

sabato 21 giugno 2014

"Capire gli amici"... A cosa può servire.

Questo è un post dedicato in primis ai genitori ma non di meno agli insegnanti, agli educatori e agli operatori socio-sanitari.

Il mio intervento come mamma serve a restituire la mia immagine di "genitore qualsiasi" e a Jacopo quella di "figlio qualsiasi". Vivere con Jacopo la gioia di essere presente in un ambiente diverso dalla nostra casa, mostrarci mentre ci facciamo le coccole, dimostrare come comunichiamo... fa sentire tutto più in ordine.
E' il non sapere come comunicare che crea i primi e fondamentali problemi. Non possiamo che essere noi a dare l'esempio.

C'è bisogno che le mamme e i papà escano allo scoperto per il ruolo che è loro proprio: raccontare la propria normalità.

Io faccio questo e mi rende felice. Più in pace con me stessa... Riesco a mostrare il bene che ci vogliamo.


"Capire gli amici"... Come si può fare.

Premettendo che qualcuno mi ha ribadito l'importanza del mio punto di vista di mamma nell'esperienza in questione, metto a tacere la maestra che c'è in me con questa estemporanea traduzione in simboli dell'attività, suggerendo alle colleghe di sperimentarla e di dirmi che ne pensano.
Per quanto riguarda la mamma che c'è in me, anche quella avrà il suo spazio ma ho bisogno di più concentrazione ;) Dunque, un po' di pazienza...

mercoledì 18 giugno 2014

"Capire gli amici"... Come si fa?

Un paio di mesi fa sono stata in classe di Jacopo perché i bambini avevano gran desiderio di conoscermi ma, soprattutto, di saperne di più su Jacopo. E' stata una bellissima esperienza per tutti, che ha messo in risalto - se ce ne fosse bisogno - il valore di incontri che aiutino a capire e a capirsi.
Io e Jacopo a scuola
Per sfruttare al meglio l'incontro, mi sono ispirata alle attività introduttive proposte in questa pagina di Autismo Sardegna: il laboratorio dei Centri Esperienziali non sono riuscita a realizzarlo ma ci siamo riproposte di farlo l'anno prossimo, magari organizzando una sorta di Open Day.
Le maestre di Jacopo sono rimaste così contente :) che oggi mi sono ritrovata a fare formazione alle altre colleghe della primaria, lanciando una di quelle idee folli e idealistiche per cui sono nota... Curiosi? Abbiate pazienza e ne saprete di più a breve. Chissà che qualche lettore sia interessato a farsi coinvolgere.
Ora però eccovi qualche altro momento della giornata, che la fantastica maestra Giovanna ha catturato per noi!

Io e Jacopo leggiamo ciò che ho scritto alla lavagna

La felicità di Jacopo per la mamma trasformata in maestra

Jacopo scrive per la prima volta alla lavagna (in classe) dopo aver visto me farlo

Io e Jacopo leggiamo il suo libro in simboli alla LIM

La maestra Miriam legge il libro a tutti noi, come fa insieme a Jacopo

domenica 15 giugno 2014

L'agenda di Jacopo

Scusate l'assenza ma le cose da fare sono tante! Per farmi perdonare del non avervi fatto sapere più niente di noi vi mostro la prima versione dell'agenda visiva di Jacopo, realizzata per utilizzarla nei vari ambienti di vita. Ha subìto qualche cambiamento ma la sostanza resta quella ;)