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domenica 17 dicembre 2017

Rispondere a domande e comporre risposte: verbo BERE

copertina
Dall'officina ;) mi hanno richiesto un adattamento dei  materiali che avevo tradotto in italiano e che trovate qui sul portale ARASAAC http://www.arasaac.org/materiales.php?id_material=1464

Ho realizzato solo le modifiche per il verbo BERE, per il momento, creando anche un modello vuoto che può essere facilmente adattato con altre immagini.

I files li trovate qui:



Attendo opinioni :)

Buona domenica!

lunedì 12 dicembre 2016

"L'abbecedario" di Jacopo



Come vi sarà semplice immaginare, insegnare a leggere e a scrivere a una persona con Bisogni Comunicativi Complessi non è una priorità per l'editoria scolastica. Del resto, non saprebbero da che parte cominciare...

Non è stato facile neanche per me che sono una maestra. Quando non si riesce a produrre il fonetico, le condizioni cambiano. Però non ci arrendiamo mai, nonostante tutte le variabili che non si riescono a controllare :)

Sono qui a condividere il primo "libro di lettura" di Jacopo. Seguiranno una serie di attività a esso correlate. Per ora, condivido solo la versione web, così eventuali modifiche dell'ultimo momento vi saranno notificate subito.

La possibilità di utilizzare le illustrazioni di #Soyvisual è stato fondamentale. Grazie.

L'ebook, per il momento, lo trovate solo qui. Appena pronti, condividerò ePub e PDF.

Buona notte :)

martedì 6 gennaio 2015

Sempre sulla pianta di fagioli

E mentre Jacopo scopre cosa c'è nella calza della Befana, il progetto sull'apprendimento della letto-scrittura si va evolvendo.
Jacopo svuota la calza

Questo è il libro in simboli ARASAAC che documenta l'esperienza fatta a scuola sulla semina dei fagioli, sviluppando e modificando un primo esperimento fatto con Clicker qualche tempo fa.. Ho fatto delle modifiche all'impaginazione di testi personalizzati precedenti, in ottica più didattica (ma anche di questo ne parleremo un'altra volta ;) ). Sto rielaborando/adattando le teorie della Bickel sulla distinzione tra processi di codifica/decodifica e comprensione/espressione...
Stay tuned ;)


martedì 4 novembre 2014

Il libro per contare di Jacopo

Questa idea la devo al Libro mòvil de nùmeros, descritto in questo blog. Ho modificato l'orientamento della pagina, la disposizione delle palline per la quantità e ho sostituito le foto con i pittogrammi ARASAAC. Va rilegato con una spirale e ritagliato lungo le linee tratteggiate in maniera da poter sfogliare solo la parte che interessa o poter organizzare delle attività didattiche apposite. Se volete che duri... la plastificazione è d'obbligo.


lunedì 3 novembre 2014

La pianta di fagioli di Jacopo (e le sperimentazioni della mamma)

Così come è capitato a ognuno di noi, anche Jacopo ha provato la magia del far sbocciare una pianta da un seme ricoperto di ovatta bagnata.
Ho approfittato subito per sperimentare Clicker per la realizzazione del "libro" dell'esperienza, sia verbale (quello che vedete sotto) sia in simboli (che è in fase di preparazione).


La mia idea è quella di realizzarlo anche su iPad usando Story Creator ma non limitandomi a questo perché:
1) l'utilizzo del PC favorisce un approccio più "meditato" e meno compulsivo rispetto al touch;
2) è possibile realizzare esercizi e attività di tipo diverso a partire dallo stesso contenuto;
3) sostiene e incentiva la motivazione nell'utilizzo di un dispositivo che richiede più fatica in quanto richiede la mediazione del mouse e della tastiera.

Vi aggiorno poi ;)

sabato 16 novembre 2013

Io sono... Jacopo

In un periodo in cui si parla di didattica inclusiva per massimi sistemi, senza preoccuparsi troppo di spiegare realmente di cosa si parla né di quali risorse e competenze ci vogliano per modificare/adattare/semplificare/personalizzare metodologie e materiali, noi dell'officina abbiamo fatto (e continuiamo a fare) qualche esperimento.

Uno di questi è stato la trasformazione di una semplice scheda (compresa tra le prove di ingresso per la prima), in cui il/la bambino/a "con sviluppo nella norma" avrebbe dovuto rappresentarsi con un disegno e completare la frase "IO SONO..." con il proprio nome. Ovviamente un bambino non verbale, che non disegna e non scrive ancora (per di più autistico), non può usufruire in nessuna maniera di una prova strutturata in questo modo, però è interessante capire come sia possibile trasformarla in maniera che il formato e gli obiettivi siano adeguati a modalità percettive e a stili di apprendimento specifici.

La scheda iniziale era questa

 e noi l'abbiamo trasformata in quello che vedete sotto. Scoprite le differenze ;)